AL MARE CON LA DERMATITE ATOPICA

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Come conciliare la voglia di mare con la dermatite atopica? Con tanto rispetto per la pelle e alcune regole molto semplici. Una mamma le spiega al suo bambino.
Mamma, tra quanto finisce la scuola? Voglio andare in vacanza!!!

Manca pochissimo amore mio, e poi sarà finalmente tempo di vacanze! Quest’anno andremo al mare. Pensa che bello: il sole, l’aria piena di sale e la sabbia per giocare! Io non vedo l’ora, e tu?
Anch’io! Però ho paura che mi venga come l’anno scorso quel tremendo prurito alla pelle che a volte mi impediva di giocare o di stare all’aria aperta…

Ma l’anno scorso non siamo andati al mare. Quest’anno invece sì. E vedrai che starai benissimo. Il mare farà bene alla tua pelle affetta da dermatite atopica, soprattutto visto che ci resteremo un bel po’ di tempo: ti si attenueranno le lesioni e ti diminuirà il prurito. L’estate scorsa, invece, abbiamo fatto l’errore di andare in montagna e in effetti è stato un disastro: il sole in alta quota ti ha seccato la pelle e hai cominciato a grattarti a più non posso. Eri nervoso, e io non sapevo più come fare a darti sollievo. Mi sono sentita così in colpa…

Quindi potrò giocare liberamente in spiaggia, senza pensieri?
Dovrai avere qualche accortezza, ma ci sarò io a darti una mano, tranquillo. Perché il sole fa bene alla pelle atopica, ma non sempre. In particolare, i suoi raggi svolgeranno un’azione antibatterica e antinfiammatoria se la tua dermatite sarà in remissione, cioè se le lesioni si staranno attenuando. Dovrai invece evitare il sole se sarai nella fase acuta, quella in cui i sintomi sono al massimo e la pelle è rossa e screpolata. In quel caso, il sole, il sudore, la salsedine, la sabbia non faranno che peggiorare i tuoi problemi.
E allora cosa dovrò fare, stare sotto all’ombrellone tutto il giorno? Non potrò giocare a calcio o costruire un castello di sabbia?

Tu non te lo ricordi, ma quando eri piccolissimo, avevi meno di 6 mesi, ti portavamo al mare solo nelle ore più fresche, perché la sudorazione danneggiava e irritava molto la tua pelle, specie tra le piegoline, e poi dovevi indossare un body in cotone leggero, il cappellino, il costumino asciutto e stare sempre sotto l’ombrellone. Ecco, anche oggi devi proteggerti bene, ma puoi prenderti qualche libertà in più.
Sicuramente non potremo stare tutto il giorno al sole; dovremo andare presto, stare al mare fino alle 11 e poi tornare nel pomeriggio dopo le 16:00, così non rischierai neanche eritemi e scottature che sarebbero un vero guaio. Ma ci inventeremo qualcosa di super divertente da fare nelle ore centrali della giornata, non temere!

Mmmhhh, va bene… Però niente crema vero?

La crema dovrai metterla, eccome, anche per giocare sotto l’ombrellone. Useremo una crema solare con filtro protettivo molto alto e molto idratante e te la spalmerò sulla pelle prima di andare in spiaggia e anche al pomeriggio, e poi ogni volta che hai fatto il bagno. Ma cosa vuoi che sia, ci mettiamo cinque minuti e il gioco è fatto!

Mamma, voglio portarmi al mare il mio nuovo cappellino di Spiderman, ricordati di metterlo in valigia!

Certo, lo metteremo tutti i giorni anche nella borsa della spiaggia. E lo abbineremo a un paio di occhiali da sole nuovi di zecca. Così i tuoi occhi chiari e sensibili saranno ben protetti dalla luce forte e dal riverbero dei raggi ultravioletti e tu, vedrai, sarai il più bello di tutti!

Potrò fare il bagno in mare?

Nessun problema, perché il bagno favorisce la perdita delle cellule morte e il rinnovo della pelle. Ma ti dovrai ricordare, quando esci dall’acqua, di farti sempre una doccetta di acqua dolce per togliere dalla pelle tutto il sale ed evitare che ti irriti; poi, dovrai subito cambiarti il costume bagnato perché l’umidità a contatto con la pelle ti fa male e rimetterti la crema solare, un bello strato!

E la sabbia, non mi darà fastidio?

Potrai giocare con la sabbia, ci mancherebbe. Ma se ti sporcherai molto, ti dovrai pulire per benino. Soprattutto quando arriveremo a casa, servirà una bella doccia o una bella doccetta con acqua tiepida con un detergente delicato o con un olio detergente, e per finire una bella crema idratante che ti dia una sensazione di freschezza e permetta alla tua pelle di respirare bene.

Mamma, sei sicura di tutto quello che mi hai detto? Non è che poi scopriamo che non posso andare al mare e rimango male?

Sono super sicura, lo dicono gli studi scientifici. Sai che io cerco di rimanere sempre aggiornata su tutto quello che riguarda la tua dermatite atopica. Pare proprio che l’acqua di mare concentrata, a diretto contatto della pelle, sia utile per prevenire alcune problematiche della pelle tra cui anche la tua dermatite atopica. Quindi, sei pronto a partire?

Sì!!!!!!!!!!!!!
Soluzioni Laevia per al mare con la dermatite atopica