DATTI DELLE ARIE! SCOPRI VISO E CAPELLI

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A volte si scelgono strategie poco corrette per combattere un problema. Ad esempio, in presenza di dermatite seborroica si cerca di coprire la pelle untuosa lasciando cadere i capelli sulle guance, oppure sceglie di soffocare i capelli con acconciature inappropriate per nascondere la forfora che copre il cuoio capelluto. Invece, sarebbe più opportuno darsi delle arie e camminare a testa alta (perché non c’è proprio nulla di cui vergognarsi!), favorendo così anche una migliore autostima e l’umore!
PRIMA REGOLA: RICONOSCERE LA DERMATITE SEBORROICA DEL CUOIO CAPELLUTO
Il primo errore da non fare è scambiare la dermatite seborroica per psoriasi o forfora grassa. Tra queste tre condizioni, che sembrano simili, c’è una bella differenza:

? La dermatite seborroica del cuoio capelluto causa irritazione della cute, che stimola continuamente a grattarsi provocando la formazione di zone con croste giallastre e desquamazione, accompagnata nella maggior parte dei casi anche da un indolenzimento della zona interessata o da un dolore vero e proprio.
? Anche la psoriasi si manifesta con croste e desquamazione del cuoio capelluto, ma le croste sono di colore argenteo e diffuse in più zone del cuoio capelluto.
? La forfora grassa rispetto alla psoriasi è più simile alla dermatite seborroica, perché entrambe sono caratterizzate da croste giallastre e untuose, dovute ad un eccesso di sebo prodotto dalle ghiandole sebacee. Sono così simili da considerare le due manifestazioni come due stadi evolutivi della stessa alterazione della pelle, ma di diversa intensità. La ‘prima tappa’ dell’alterazione della pelle, più lieve e caratterizzata prevalentemente dalla desquamazione, è la comparsa di forfora causata da agenti esterni come shampoo o trattamenti cosmetici aggressivi, alimentazione, agenti inquinanti o irritanti e la cui eliminazione porta anche alla diminuzione o scomparsa del problema. La ‘seconda tappa’, che indica la presenza di un problema più grave e legato alla dermatite seborroica, è caratterizzata dalla presenza di un forte stato infiammatorio dovuto a cause multifattoriali, con sintomi che hanno un andamento altalenante con periodi di miglioramento o di peggioramento a seconda della stagionalità. La dermatite seborroica, infatti, regredisce con il bel tempo e si acutizza in inverno con il freddo.

Saper distinguere fra le tre manifestazioni del cuoio capelluto e, soprattutto, riconoscere la presenza del sebo in eccesso è fondamentale per impostare trattamenti efficaci e mirati alla natura e componente scatenate del problema.
SECONDA REGOLA: LASCIA STARE I TUOI CAPELLI.
Per irritare il meno possibile il cuoio capelluto e mantenere i capelli più puliti, vanno rispettati alcuni comportamenti: 

1. Non sottoporre il cuoio capelluto ad altro stress, oltre a quello indotto dalla dermatite seborroica, sottoponendolo a tinture o trattamenti aggressivi che ricorrono all’applicazione di acidi, come mèches e shatush. Non è mascherando il colore o cambiando il look che si risolve il problema della dermatite seborroica. Anzi, queste azioni potrebbero peggiorare l’irritazione e il prurito del cuoio capelluto! 
2. Non giocherellare con i capelli, passandoli continuamente tra le mani. Toccandoli rischi di trasferire sui capelli il sebo presente sui palmi delle mani, peggiorando il loro aspetto. 
3. Evita di grattarti continuamente la testa, già messa a dura prova dalla dermatite seborroica. Meglio resistere alla tentazione del prurito, perché potresti favorire la desquamazione del cuoio capelluto aumentando la quantità di forfora visibile.

TERZA REGOLA: CONTRO LA DERMATITE SEBORROICA GIOCA DI PREVENZIONE.
Se sospetti di avere la dermatite seborroica, rivolgiti al tuo medico per una diagnosi e affronta il problema il prima possibile: la tempestività è il modo migliore per controllare i sintomi della dermatite seborroica, scegliendo l’approccio più corretto per il tuo caso. I tuoi quattro assi nella manica da giocare nella partita contro la dermatite seborroica sono: 

1. Fare un esame del cuoio capelluto, presso centri dermatologici specializzati, per individuare le cause della dermatite seborroica. 
2. Consulta uno specialista per scegliere i rimedi più adeguati alla natura e all’intensità del tuo problema.
3. Utilizza shampoo e detergenti che non contengano ingredienti aggressivi e irritanti per il cuoio capelluto; scegli prodotti con antibatterici e antimicotici che contrastino la crescita della Malassezia furfur, il fungo che causa la dermatite seborroica, prodotti con azione antinfiammatoria per combattere i sintomi della malattia.
4. Conduci una vita più regolare per evitare ogni forma di stress eccessivo. Un capello troppo sofferente rischia di cadere, previeni il problema ristabilendo l’equilibrio del tuo cuoio capelluto!
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