LA DERMATITE ATOPICA

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La Dermatite Atopica è una malattia infiammatoria della pelle derivante dall’alterazione della barriera cutanea. È una patologia non contagiosa, raramente di natura allergica che colpisce soggetti geneticamente predisposti. Ha un decorso cronico-recidivante e alterna periodi di peggioramento (riacutizzazioni) a periodi di miglioramento.
L’andamento della Dermatite Atopica è molto eterogeneo e dipende da diversi fattori. La durata, la frequenza e la severità delle riacutizzazioni variano da soggetto a soggetto anche nell’arco della vita del soggetto stesso.
Colpisce circa il 15% della popolazione infantile e può essere suddivisa in 3 fasce in base all’età:

1) Dermatite Atopica del neonato e del lattante, dai 2 ai 4 mesi di vita fino ai 2 anni;
2) Dermatite Atopica del bambino, dai 2 anni e fino a 8-10 anni;
3) Dermatite Atopica dell’adolescente e dell’adulto, dai 10 anni fino all’età adulta.


È stato stimato che il 3% dei bambini atopici saranno adulti atopici.
Il film idrolipidico, composto da grassi, insieme allo strato corneo svolgono una funzione di protezione dall’esterno, formando la cosiddetta Barriera Cutanea.
Quando questa è sana ha la capacità di trattenere la giusta quantità d’acqua e sali minerali, senza disperderne in eccesso, proteggendoci dalle aggressioni degli agenti esterni.
La funzione che svolge è simile a quella svolta dai muri della casa, i quali devono essere ben cementati e avere delle aperture solo dove ve ne sia bisogno.
La Barriera Cutanea di un soggetto con Dermatite Atopica è come il muro di una casa che non riesce a svolgere bene il suo ruolo: manca la malta (i grassi) tra un mattone e l’altro (le cellule) e si sono aperti dei buchi nella parete che creano pericolose vie di passaggio tra esterno e interno.
Ciò comporta:
  • Eccessiva perdita d’acqua e sali minerali con conseguente secchezza.
  • Maggiore facilità d’ingresso per agenti esterni irritanti con conseguente infiammazione, arrossamento e prurito.

La Dermatite Atopica può avere tre gradi di gravità (indice internazionale SCORAD):

  • Dermatite Atopica Lieve
  • Dermatite Atopica Moderata
  • Dermatite Atopica Severa
Non esiste una cura definitiva e risolutiva per la Dermatite Atopica: la guarigione avviene solo in modo spontaneo e non è scontata.
L’obiettivo ideale di ogni trattamento contro la Dermatite Atopica è quello di far rimanere il paziente al gradino più basso dell’indice SCORAD il più a lungo possibile e di far sì che le fasi acute siano meno marcate.
Per ottenere questo risultato è necessario un trattamento quotidiano da seguire a qualsiasi età e in qualsiasi fase della malattia.
Come detto la cute dell’atopico non riesce a svolgere bene la sua funzione di barriera. È necessario quindi reidratare l’epidermide, detergere senza indebolire ulteriormente il film idrolipidico e “ri-cementare” la pelle dall’esterno con creme emollienti che la rendano più idratata e resistente, calmando il rossore e la sensazione di prurito.
La pelle del soggetto con Dermatite Atopica, tuttavia, non smette mai di essere atopica, anche nei periodi di benessere: è comunque una cute secca e iper-reattiva; per questo il trattamento con detergenti delicati e creme emollienti specifiche deve essere costante e quotidiano. Solo in questo modo è possibile:

  • Ridurre la gravità dei sintomi allungando il periodo di benessere tra una riacutizzazione e l’altra,
  • Ridurre l’intensità delle riacutizzazioni,
  • Ridurre la necessità di ricorrere all’uso di farmaci.
Grazie all’esperienza degli esperti Laevia e alla collaborazione con specialisti del settore dermatologico e pediatrico, abbiamo creato una linea di prodotti specifici per il trattamento cosmetico della Dermatite Atopica.

IL PERCORSO LAEVIA IN TRE FASI.

Fase 1: E’ necessario reintegrare i Sali minerali che la barriera danneggiata non è stata in grado di trattenere, detergere delicatamente e cercare di riparare la cute alleviando la sensazione di prurito e il rossore. Bisognerà reidratare l’epidermide con un bagno di 10-15 minuti con i Sali Da Bagno Laevia, ricchi di Cloruro di Magnesio, Cloruro di sodio, Allantonia e Urea. Fare almeno 2/3 bagnetti a settimana.

Fase 2: Detergere delicatamente la pelle per eliminare agenti irritanti, batteri e allergeni senza indebolire il film idrolipidico che protegge la cute con BagnoDoccia o Olio Detergente Laevia. Utilizzare per ogni bagnetto o doccia.

Fase 3: Ripristinare l’effetto barriera della pelle utilizzando la Crema Grassa o la Crema Magra Laevia, ricche di Ceramide3, Acido Ialuronico, Vitamina E, Glicerina Vegetale e Pantenolo, calmando allo stesso tempo il rossore e la sensazione di prurito grazie a Acido Glicirretico, Bisabolo e Olio di Vinaccioli dell’Uva. Ripetere l’applicazione anche 2/3 volte al giorno.

Quale crema utilizzare?
La Crema Magra Laevia per la Dermatite Atopica a rapido assorbimento è indicata per i periodi caldi. La Crema Grassa Laevia per la Dermatite Atopica, più ricca e nutriente, è indicata per i periodi freddi.

Quanta crema utilizzare?
La giusta quantità di crema da utilizzare per ogni applicazione consiste nella Finger Tip Unit: per coprire una superfice grande come il palmo di una mano va applicata la quantità di crema che può stare sulla prima falange del dito indice del palmo della stessa mano.


Soluzioni Laevia per la dermatite atopica